INTERVISTE



#tempocalmo: 5 domande ai musicisti in tempo di coronavirus: Adriana Ferreira
Adriana Ferreira, flautista - Primo flauto dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma
1 - Come passa il suo tempo e di cosa si sta occupando sul piano musicale?
Ho la fortuna di essere con la mia famiglia, quindi, approfitto di questo momento per stare con loro ma anche per studiare tanto e approfondire le mie competenze. Questo tempo libero è molto utile per leggere e documentarmi su tanti aspetti importanti, su cose che poi posso cercare di migliorare nelle mie performances. Cerco sempre di avere un ritmo di studio regolare, in modo da poter lavorare serenamente e scoprire anche nuovo repertorio. 2 - Ha proposto sue esecuzioni in streaming?
Non l'ho fatto, ho solamente fatto qualche intervista e messaggi video.
3 - Terminata l’emergenza COVID - 19 a suo avviso il modo di fruire la musica dal vivo sarà lo stesso o ripensato? Credo che il modo di fruire la musica sarà totalmente ripensato, senza nessun dubbio. Se un ente ha intenzione di aprire le sue porte al pubblico, avrà bisogno di ripensare a tutto con molta attenzione, ad esempio la collocazione dei musicisti sul palcoscenico. Non possiamo più stare così vicini, dobbiamo pensare ad un organico ridotto ed anche con molta attenzione allo spazio fra le persone del pubblico. Probabilmente i concerti Live nel web avranno un "boom" nei prossimi anni, così come sta accadendo ora sui social.
4 - Quale futuro lavorativo si prospetta per il settore e soprattutto i giovani interpreti dopo la pandemia?
Noi, musicisti professionisti, non sappiamo ancora quando potremo riprendere la nostra attività. Credo che dobbiamo guardare con attenzione la situazione sanitaria per sapere cosa accadrà dopo. Non serve a nulla speculare sul futuro in questo momento perché questo dipenderà della maniera in cui affronteremo il virus, tanto in Italia come in tutto il mondo. I giovani interpreti, magari ancora studenti, devono approfittare - come noi del resto - per studiare tanto e fare lezioni online con i loro maestri. Devono pensare a questo tempo libero come un'opportunità per crescere come musicisti. Dopo la pandemia, devono cercare opportunità di concerti e di lavoro con la massima attenzione, organizzandosi anche in nuovi progetti artistici. Sarà un momento di rinnovamento.
5 - Vuole rivolgere un pensiero/appello al pubblico dei concerti?
Noi siamo qui, a casa, come voi, proseguendo il nostro studio per poter tornare al meglio sul palcoscenico e al più presto. Quando tutto questo sarà finito, sarà bello rivederci, vivendo la musica insieme. Venite numerosi!
www.adriana-ferreira.com

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