INTERVISTE



#tempocalmo: 5 domande a musicisti italiani in tempo di coronavirus: Mauro De Federicis
Mauro De Federicis, chitarrista e compositore
1. Come passa il suo tempo e di cosa si sta occupando sul piano musicale?
Studio, scrivo musica, lezioni online agli studenti del Conservatorio Pergolesi di Fermo dove insegno anche chitarra jazz, ma anche cose che non hanno a che fare con la musica e che mi appassionano molto, lettura, cucina e via dicendo...
2. Ha proposto sue esecuzioni in streaming?
Non ho ancora fatto nessuna performance in streaming finora, me lo hanno chiesto, però ho realizzato qualche video in solo e con alcuni musicisti, ognuno a casa propria, pubblicati sui social, invitando gli amici a stare a casa.
3. Terminata l’emergenza Covid - 19 a suo avviso il modo di fruire la musica dal vivo sarà lo stesso o ripensato?
Intanto speriamo passi presto, se poi cambierà il modo di fruire la musica dal vivo non saprei, però di una cosa sono convinto, e cioè che assistere ad un concerto al chiuso o all'aperto rispettando le distanze di sicurezza attuali non sarebbe la stessa cosa, o addirittura non credo si possa fare. Se vai ad un concerto rock non puoi andarci tutto educatino, con la mascherina in viso, avere timore di lasciarti andare anche fisicamente perchè viene meno la distanza di sicurezza... in teatro è ancora più complicato.
4. Quale futuro lavorativo si prospetta per il settore e soprattutto i giovani interpreti dopo la pandemia?
Io penso che la musica così come l'arte in generale oggi in Italia sia scesa all'ultimo gradino della scala delle priorità, purtroppo, ma non per questo non è detto che non ci sono spazi per tutti. A volte vedo giovani che scalpitano, che sgomitano pur di avere un'opportunità, uno spazio live tutto per sé, ma chi è che non l'ha fatto? Anche io ero così... Se poi parliamo di docenza in strutture pubbliche quella è un'altra questione, non si può prevedere cosa succederà nelle e alle scuole italiane per ovvi motivi.
5. Vuole rivolgere un pensiero/appello al pubblico dei concerti?
Dal mio piccolo punto di vista, consiglierei di andare ai concerti, la musica fa bene al cuore e all'anima, e poi per quanto mi riguarda, se le persone non andassero ai concerti non mi chiamerebbero più a suonare... ride. Grazie, un abbraccio non virtuale a tutti!
www.maurodefedericis.com