INTERVISTE



6 marzo 2014: Verdiano Vera presenta la seconda edizione del FIM- Fiera Internazionale della Musica
Giovedì 06 marzo 2014 - Verdiano Vera, ci eravamo lasciati lo scorso anno con le tante aspettative sulla prima edizione del FIM – Fiera Internazionale della Musica, aspettative che non sono andate deluse; adesso la seconda edizione è alle porte (16 – 17 – 18 Maggio) e si terrà presso la Fiera del Mare di Genova. Che elementi di continuità ci sono con l’anno scorso, e quali invece le novità in cantiere?
Partiamo dalle novità. Quest’anno siamo a Genova, città dalla lunga e prestigiosa storia musicale; i giorni da due sono diventati tre, segno che stiamo lavorando per migliorare e potenziare l’offerta alla nostra città e al pubblico dei visitatori; per aumentare le sinergie, abbiamo instaurato molte partnership con il territorio e abbiamo reso la Fiera un evento più internazionale rispetto alla scorsa edizione, con ospiti di alto livello.
Anche quest’anno vogliamo proporre un grande evento: un luogo in cui per tre giorni il musicista sia protagonista assoluto. Un’area espositiva ricca di strumenti musicali, radio che trasmetteranno dalla fiera, la presenza di etichette discografiche e agenzie di booking, numerosi seminari sui molteplici aspetti formativi della musica, e soprattutto tante esibizioni e showcase di artisti emergenti e di altri noti al grande pubblico. Anche quest’anno scommetteremo sulla musica di alta qualità: l’anno scorso la  partecipazione al FIM dell'Orchestra Sinfonica di Sanremo ci ha emozionato e fatto capire che quella è la strada da seguire.
Parliamo dunque degli eventi dedicati alla classica: che esibizioni sono già confermate?
Una delle presenze di cui vado maggiormente fiero è quella del Conservatorio di Musica Niccolò Paganini, una vera istituzione a Genova. Sabato 17 maggio l'Orchestra Sinfonica degli allievi del Conservatorio, circa 80 elementi diretti dal maestro Antonio Tappero Mello, eseguiranno eseguiti celebri brani romantici, da Musorgskij a Liszt e Dvořák. Sempre dal conservatorio arriveranno anche altri due gruppi, un Ensemble di percussioni e un Ensemble jazz.
Avremo il piacere di ospitare domenica 18 maggio i Dodecacellos, un’orchestra di violoncelli diretti dal maestro Andrea Albertini che proporrà un vero e proprio “viaggio musicale” dal barocco di Bach al romantico di Mascagni, per giungere al jazz e al tango di Piazzolla: una maniera speciale di diffondere la musica “colta” strumentale.
Non poteva mancare il Teatro Carlo Felice, che parteciperà con uno stand e presenterà ai visitatori la prossima stagione teatrale; anche il Liceo Musicale Pertini, altro baluardo della didattica musicale nella nostra città, terrà alcuni seminari e proporrà le performance di alcuni ragazzi del liceo.
Quest’anno dedicherete un’attenzione particolare al binomio musica – cinema.
Proprio così: sabato e domenica pomeriggio, sul palco blu, si svolgerà il FIM Soundtrack Festival, una sezione dedicata esclusivamente all’esecuzione di colonne sonore e musiche da film. Ci sarà la l’orchestra d’archi Note Libere, una trentina di ragazzi giovani e giovanissimi che proporranno le musiche dei più bei film di Hollywood sotto la direzione del Maestro Fabrizio Ragazzi, uno dei musicisti dell'Orchestra Sinfonica di Sanremo; ma ci sarà anche Cinemaniax, gruppo torinese che proporrà colonne sonore di film e telefilm degli anni '80.
La musica, nonostante le difficoltà del momento, è il campo in cui avete deciso ancora di investire le vostre forze.
Per me, che ho studiato al Conservatorio chitarra classica, la musica è tutto: nata come una passione, poi è diventata un’esigenza e da anni è anche il mio lavoro. Io credo che la musica, da anni, sia in cerca di una casa: ecco, quello che vogliamo è proprio che il FIM diventi la casa della musica, un luogo in cui si incontrino l’orchestrale e il musicista autodidatta, il cantautore e il cantante di una cover band, il discografico e il giovane in cerca di una produzione.
La Fiera è un’impresa ambiziosa ma abbiamo fiducia nella riuscita del nostro lavoro: ci sono ragazzi che hanno bisogno di emergere, ci sono professionisti che non sono conosciuti al grande pubblico, c’è una memoria storica musicale che merita di essere riscoperta.

Ringraziamo Verdiano Vera per averci dato "un'anteprima" della FIM! Giusy Colello, Anna Rita Pappalardo, Caterina Santi
Giovedì 06 marzo 2014