SELEZIONI E AUDIZIONI



Selezioni
Centro Internazionale di Studi della Civiltà Italiana Vittore Branca - Borse di Studio

Periodo: 30 settembre 2009 - 15 ottobre 2010
Termine di iscrizione: 15 ottobre 2010
Luogo/i: Fondazione Cini, Venezia - Italia


Apre il 1° giugno 2010, presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, il Centro Internazionale di Studi della Civiltà Italiana intitolato a Vittore Branca, italianista di fama mondiale e storico Segretario Generale della Fondazione Giorgio Cini: il Centro si propone come luogo, allo stesso tempo, di studio e di incontro per giovani ricercatori e studiosi affermati, interessati allo studio della civiltà italiana (e in special modo veneta), con un orientamento interdisciplinare, in una delle sue principali manifestazioni: le arti, la storia, la letteratura, la musica, il teatro.

Grazie alla struttura residenziale presente sull’Isola, il Centro garantisce a studiosi e ricercatori un soggiorno di studio a Venezia per periodi prolungati in una situazione propizia alla riflessione e al confronto, a condizioni economicamente sostenibili.
Ai frequentatori del Centro Vittore Branca viene garantita una serie di servizi, tra cui l’accesso in forma privilegiata alle biblioteche specialistiche e ai centri documentali della Fondazione Giorgio Cini.
Punto di riferimento della comunità internazionale di studiosi è la Nuova Manica Lunga, il nuovo braccio del complesso bibliotecario, cuore dei rinnovati servizi di fruizione.

I destinatari d’elezione dell’offerta del Centro Vittore Branca rientrano in due categorie fondamentali:
a) studenti post lauream (di master, dottorati e corsi di specializzazione) e dottori di ricerca. ;
b) studiosi affermati, come docenti universitari, ricercatori senior, responsabili di centri di ricerca, scrittori e artisti, interessati ad approfondire aspetti specifici dell’eredità culturale italiana (e in special modo veneta).

L’accesso al Centro Vittore Branca e ai suoi servizi avviene a seguito di un'ammissione.

Per la musicologia i temi di ricerca suggeriti ai candidati sono i seguenti:
Gli studi musicali di Arrigo Boito, sulla base dei quaderni e degli album autografi;
L’opera di Alberto Bruni Tedeschi;
Il ruolo di Alfredo Casella nella SIMC (Società Internazionale di Musica Contemporanea);
Alfredo Casella e Domenico Scarlatti: dagli studi condotti presso la Biblioteca Marciana di Venezia alle composizioni su temi scarlattiani;
Revisione critica delle trascrizioni di don Siro Cisilino;
I documenti sonori del Fondo Luigi Cortese;
Storia del premio Paganini, dai documenti del Fondo Luigi Cortese;
I carteggi di Gian Francesco Malipiero (tra gli altri, con Luigi Dallapiccola, Henri Prunières, Elizabeth Sprague Coolidge);
Il sinfonismo antisinfonico di Gian Francesco Malipiero;
Le partiture coreografate (progetti e produzioni) di Aurel M. Milloss;
La discoteca di Aurel M. Milloss;
Edizione critica della Campana Sommersa di Ottorino Respighi
Gli imprestiti e gli auto-imprestiti di Nino Rota: dalla scelta di musiche non proprie inserite nei film al riutilizzo di composizioni originali;
Venezia nelle colonne sonore dei film di fiction
Edizione delle autoanalisi di Camillo Togni: il caso di un autore esegeta di se stesso;
Retroscena documentari dello Stravinskij veneziano;
Fondamenti per la costituzione di una laptop orchestra
I contributi di Giordano Riccati nella storia dell’acustica musicale moderna;
Sonosfera metastasiana, dai libretti e dalle partiture Storia della segnaletica sonora militare italiana;
Indagine sul soundscape veneziano: dal vivo, dalle testimonianze foniche conservate, dai testi d’autore ispirati alla sonosfera lagunare;
Studi sulla polifonia sacra stampata in Italia dal 1500 al 1725 (derivazioni liturgiche e/o bibliche dei testi, destinazioni e usi liturgici e paraliturgici, dinamiche del mecenatismo lette attraverso le dediche);
Le composizioni corali di Ferenc Farkas di ispirazione etnofonica.

La congruenza tra il progetto presentato dal candidato alla borsa di studio e le strategie di ricerca degli Istituti e dei Centri di ricerca della Fondazione Giorgio Cini costituisce un criterio privilegiato nella valutazione delle domande.
Il bando prevede anche la possibilità di candidarsi con progetti di ricerca concepiti autonomamente da questo elenco e imperniati su linee di ricerca – nuove o già seguite presso la Fondazione Giorgio Cini, auspicate o neglette dagli studi internazionali – concernenti in senso lato il patrimonio storico, artistico e documentale conservato sull’Isola di San Giorgio Maggiore e tese alla sua valorizzazione.

Per un orientamento preliminare sulle collezioni, le dotazioni di Fondi e Archivi e le biblioteche specialistiche della Fondazione visitare le sezioni: Collezioni e Pubblicazioni.


Dati ente organizzatore
INDIRIZZO: Isola di San Giorgio Maggiore - 30124 - VENEZIA - VE - Italia
PRESSO: Fondazione Giorgio Cini Onlus
TELEFONO: +39 041 2710253
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