RASSEGNA STAMPA MUSICALE



Comunicato stampa: LUCA MAGARIELLO, ex allievo della Pavia Cello Academy, è il nuovo primo violoncello dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
È il piemontese Luca Magariello il nuovo primo violoncello dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Magariello ha vinto il concorso, la cui giuria era presieduta da Tamás Varga, primo violoncello dei Wiener Philharmoniker, seguito dal secondo idoneo Amedeo Cicchese. Tra i finalisti anche Andrea Favalessa. Tutti e tre i musicisti sono stati allievi della Pavia Cello Academy, diretta da Enrico Dindo che ha commentato così gli esiti del concorso, dal suo profilo Facebook ufficiale: “Sono molto felice per Luca Magariello e lasciatemi dire anche per gli altri due finalisti, Amadeo Cicchese e Andrea Favalessa. Tutti e tre ex studenti della Pavia Cello Academy. I loro traguardi sono per me motivo di grande gioia, orgoglio e anche un po’ di commozione”. Grazie al sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, che dal 2001 sostiene il progetto de I Solisti di Pavia, la Pavia Cello Academy ospita ogni anno una classe di 8 giovani violoncellisti che hanno la possibilità di approfondire il repertorio violoncellistico sotto la guida di Enrico Dindo, nonché l’opportunità di partecipare nel corso dell’anno accademico alle masterclass di tre grandi maestri di fama internazionale. Nell’anno in corso: JENS PETER MAINTZ, ASIER POLO e, per la prima volta, DAVID GERINGAS. Nel corso degli anni diversi grandi docenti si sono alternati alla guida della classe nella splendida cornice della Sala degli affreschi del Collegio Borromeo. Tra gli altri, Antonio Mosca, Frans Helmerson, Giovanni Sollima, Asier Polo, Gustav Rivinius, Antonio Meneses, Maria Kliegel, Rocco Filippini, Gary Hoffman, Young-Chang Cho, Massimo Polidori, Thomas Demenga, Gabriele Geminiani, Emil Rovner, Jens Peter Maintz e Lázlo Fenyö. L’Accademia si prefigge altresì lo scopo di dotarsi nel tempo di una biblioteca dedicata al repertorio del violoncello e di dedicarsi alla ricerca di testi originali manoscritti, trasformano così la città di Pavia in un centro internazionale per il violoncello.