RASSEGNA STAMPA MUSICALE



GoFasano.it: I virtuosismi di Marino per Fasanomusica
Sabato 28 gennaio 2012 - A cosa si è assistito giovedì scorso (26 gennaio) sul palcoscenico del Teatro Kennedy di Fasano? Questa la domanda cui bisogna rispondere per comprendere un appuntamento che si proponeva come fugace rimpiazzo, dato il forfait della pianista Ilia Kim, dimostrandosi, tuttavia, sempre meno tale, ad ogni pezzo eseguito.
Più che sulla qualità dell'esecuzione, di cui in questo contesto non ci si azzarda a discutere, risulta, invece, preferibile e più stimolante soffermarsi sugli intenti di essa. Il gioioso contrasto tra un programma colto, contenente l’esecuzione di brani, spazianti dal Raff de “I Vespri Siciliani” alla “Fantasia su Nabucodonosor” di Moscheles, e una platea, definita pacatamente dal musicologo Piero Rattalino, per il 99% completamente estranea alla materia musicale in quel momento presentata, è un magnifico esempio, forse totalmente indesiderato, di popularizzazione e svecchiamento della classica.
Un genere musicale, ormai caduto nel baratro dell’incapacità a rinnovarsi, apre le porte al popolo, volontariamente estraneo a una materia musicale, che per volontà e convenzionalità spaventa. Esemplificato dal concerto di Marino è un profondo periodo di transizione storica, in cui musicisti e critici della classica ambiscono a far divenire, quest’ultima, genere di massa. Sorvolando sulla bravura tecnica e i virtuosismi del giovane Marino, la serata di ieri si propone come allettante spunto di riflessione sulle sorti e su quello che sarà il futuro pubblico di un tale genere.
Insomma, (non) solo una serata di solo piano.
Emiliano Santoro