Fondazione Pietà de' Turchini

CONTATTI
INDIRIZZO: via Santa Caterina da Siena 38
CAP: 80132
CITTA': Napoli
PROVINCIA: NA
PAESE: Italia
TELEFONO E FAX: +39 081 402395
categorie: Associazioni concertistiche / Centri di ricerca musicologica
Descrizione
Associazioni concertistiche
Attività: concerti di musica barocca e contemporanea

Centri di ricerca musicologica
Natura giuridica: associazione culturale
Il Centro svolge un'attività articolata in diverse direzioni: dalla ricerca, alla pratica musicale e teatrale, dalla didattica alla formazione; organizza concerti di musica barocca; pubblica ricerche musicologiche e promuove seminari di approfondimento sulla prassi esecutiva barocca vocale e strumentale
Organigramma
Marco Rossi - Presidente
Federica Castaldo - Direttore
Angela Fiore - Responsabile didattica e coordinamento
Fuani Marino - Ufficio stampa
Livia Grimaldi - Responsabile promozione
Maria Majno - Comitato artistico
Susan Orlando - Comitato artistico
Paologiovanni Maione - Comitato artistico
Fiammetta Greco - Commissione artistica
Elena Sala di Felice - Comitato scientifico
Paolo Fabbri - Comitato scientifico
Nicola De Blasi - Comitato scientifico
Francesco Cotticelli - Comitato scientifico
Biografia
ultimo aggiornamento: 18-03-2011

Il Centro di Musica Antica Pietà de' Turchini si costituisce  come Associazione senza scopo di lucro nel 1997 per dare forma coerente al progetto di valorizzazione artistica e di ricerca interdisciplinare, dedicato al patrimonio musicale e teatrale napoletano dei secoli XVI-XVIII e ai  suoi riflessi nella contemporanea produzione musicale europea.  Da subito il progetto culturale che il Centro promuove raccoglie importanti riconoscimenti: l'ambitissimo premio della critica musicale Franco Abbiati per l'intraprendente e insostituibile contributo alla riscoperta esecutiva e critico editoriale del barocco napoletano, e nel tempo una successione di prestigiosi premi alle incisioni discografiche e ai DVD, frutto  del sodalizio con  l’ensemble residente  della Pietà de’ Turchini fondato da Antonio Florio che del Centro  è stato uno dei fondatori e direttore artistico fino al 2009.
Nel 2010 da Associazione si trasforma in Fondazione di diritto privato proponendosi sempre più  come polo di aggregazione, di produttivo scambio tra musicisti, studiosi, ricercatori a difesa di un'immagine positiva e colta della città di Napoli nel mondo intero. Presieduto da Marco Rossi e da Mariafederica Castaldo, che ne è la direttrice generale, con la presidenza onoraria di Silvia Croce, il Centro si avvale dal 2010  di due comitati artistico e scientifico per la programmazione musicale e didattica e l’attività di ricerca ed editoriale. Del primo fanno parte: Maria Majno, presidente delle European Mozart Ways, Susan Orlando e Paologiovanni Maione, musicologi esperti rispettivamente di Vivaldi e di repertorio napoletano tra Sei e Settecento, Fiammetta Greco presidente della Fondazione Nehaus di Roma. Del secondo: Elena Sala di Felice (Università di Cagliari), Paolo Fabbri (Università di Ferrara), Nicola De Blasi (Università Federico II di Napoli) e Francesco Cotticelli (Seconda Università di Napoli).
Produzione e diffusione, ricerca, editoria ed alta formazione sono gli ambiti nei quali prima l'Associazione  e ora la Fondazione, ha impegnato le migliori energie e risorse, anche a scopo benefico  realizzando progetti per bambini e ragazzi,  "a rischio" dei quartieri spagnoli, nel tentativo di avvicinarli alla musica, al canto, alla recitazione o agevolandone la partecipazione ai concerti in cartellone con accesso gratuito, idealmente richiamandosi alla tradizione dei 4 Conservatori napoletani, tra cui spiccava quello di Santa Maria della Pietà de' Turchini . Anche grazie ad una base operativa prestigiosa nonché strategica, per la sua collocazione urbanistica: il Monastero e la  Chiesa di Santa Caterina da Siena,   Centro di Musica Antica é riuscito a proiettare sul campo nazionale e internazionale, il proprio messaggio artistico e culturale,  senza trascurare l’immediato e problematico contesto territoriale nel quale si inserisce,  contribuendo concretamente alla sua crescita socio-culturale e alla sua riqualificazione. La Fondazione è membro del REMA ( Resau Européenne Musique Ancienne) ; EMW (European Mozart Ways); Da Ponte Network;  Federculture, Sistema MED (Sistema Musica e Danza in Campania nell’ambito dell’Agis).
Da sempre le attività del Centro di Musica Antica si orientano in molteplici direzioni: dalla produzione e diffusione di spettacoli musicali dal vivo, in forma scenica o concertistica, alla formazione altamente qualificata di giovani musicisti e cantanti, attraverso masterclass e seminari; dalla ricerca scientifica all'editoria, dai concorsi internazionali di canto barocco ai progetti per le scuole.
Gradualmente nel tempo sono stati "spolverati" i cataloghi dei grandi "artigiani" partenopei dei secoli XVII/XVIII/XIX, inseguendo, attraverso un percorso coerente e sapiente, una moltitudine di artisti cui si é ridata dignità storica e soprattutto la “voce”  che meritavano, nella importante scacchiera musicale europea sei-settecentesca. Non c’è dubbio che l’aspetto più  originale e caratterizzante del Centro sia stata proprio la capacità di coniugare esecuzione e messinscena  con  ricerca e riflessione  scientifica, dando vita  un dialogo che nel tempo è divenuto sempre più vivo e fecondo, e grazie al quale  le produzioni del Centro sono divenute  puntuali occasioni per altrettanti approfondimenti scientifici.
Né vanno trascurate le sperimentazioni nell'ambito della musica contemporanea, tradizionale, finanche jazz, con alcune produzioni e prime esecuzioni assolute di autori più affermati o emergenti. Nel tempo poi la ricerca si è ritagliata lo spazio per una propria autonoma progettualità, i cui risultati più significativi sono stati la realizzazione di diversi convegni di studi internazionali e il conseguente avvio di una doppia collana editoriale di partiture e saggi, dagli esiti non meno lusinghieri, come l'ultimo libro dedicato alla Storia della Musica e dello Spettacolo a Napoli nel Settecento, cui ha contribuito con la sua prefazione il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il volume, di cui è stata realizzata anche l'edizione in lingua tedesca,  per la Bärenreiter in collaborazione  con le European Mozart Ways e il Da Ponte Network,  ha avuto la sua presentazione ufficiale al Festival di Pentecoste di Salisburgo, nel 2010.

Fonte diretta