Alessandro Sbordoni

CONTATTI
INDIRIZZO: via dei Leutari 20
CAP: 00186
CITTA': ROMA
PROVINCIA: RM
PAESE: Italia
TELEFONO: +39 06 6865575
Roma, 1948
Ruoli legati alle composizioni presenti in Banca Dati:
Compositore, Soggetto di monografia, Fisarmonica
Biografia
ultimo aggiornamento: 01-12-2006

È stato definito da Goffredo Petrassi "un musicista fortemente impegnato nel raggiungimento della comunicazione espressiva". Questa attenzione per una espressività della musica è un fatto particolarmente significativo nel panorama della composizione contemporanea, appunto perché segno di una rinnovata volontà di far musica nel senso pieno e "tradizionale" del termine. D'altra parte questa volontà comunicativa ha portato Sbordoni ad essere attivo anche nel campo dell'organizzazione musicale.

È stato presente fin dal 1972 all'interno della Associazione Nuova Consonanza di Roma, suonando nell'omonimo Gruppo di Improvvisazione (dal 1977) e curando la direzione artistica delle edizioni 1983, 1984 e 1985 della Stagione di Concerti e delle edizioni 1979, 1986, 1987 e 1988 del Festival.

Il delicato momento che sta vivendo la musica contemporanea ha determinato in Sbordoni la necessità di una riflessione dall'interno stesso del comporre. Svolge infatti una intensa attività pubblicistica e seminariale in Italia e all'estero, tesa ad evidenziare le strutture profonde del pensiero musicale contemporaneo nella complessa dinamica del loro svilupparsi dalla tradizione. Suoi scritti sono stati pubblicati da importanti riviste internazionali, ed ha tenuto conferenze e seminari di composizione in diversi paesi (USA, Argentina, Francia, Svezia, Finlandia, Germania e in futuro Australia).

Ha maturato la sua formazione compositiva accanto a compositori quali Domenico Guaccero, Franco Evangelisti, Giacomo Manzoni, Hans Werner Henze, ed è attualmente docente di composizione presso il Conservatorio A. Casella de L'Aquila.

A partire dalla seconda metà degli Anni '80 gli esiti espressivi della musica di Sbordoni hanno determinato un suo avvicinarsi al teatro musicale, prima con La Sirenetta, opera rappresentata con successo in occasione della Biennale 1988 Nuovo Teatro Musicale di Monaco di Baviera, e poi con Lighea, un'opera da camera commissionata dalla Rai e ripresa nel 1990 dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Ha scritto per importanti istituzioni: la Fondazione Gulbenkian (Angelus Novus, 1985), la RAI (Le ombre riflesse, 1986; Riflessi, 1987; Lighea, 1988; Alba. Cantata sulla perdita del sacro, 1992), la Biennale di Monaco di Baviera (La Sirenetta, 1988 e Ora comincia il silenzio, 1990), il Festival di Metz (One morning, oh so early, 1988), l'Orchestra Regionale Toscana (...durch die Lieb'allein, 1990), il Festival Mondiale del sassofono (Cosi crescono i girasoli, concerto per sassofono e orchestra, 1992).

Le sue partiture sono pubblicate da Casa Ricordi ed Edipan. Quest'ultima gli ha dedicato un disco monografico.

Fonte diretta





A.C.H. (1985)
organo
Durata: 14' 00''

A.D.C.E. (2004)
bayan

voce, nastro magnetico
Durata: 10' 00''
Produzione Centro Ricerche Musicali, Roma. Sound processing A. Sbordoni. Assistente produzione M. Lupone

Air (2012)
fisarmonica , flauti , live electronics

Altro tempo (2005)
bayan

Angelus novus (1985)
Per orchestra da camera
2 flauti, 2 clarinetti, 2 fagotti, corno, tromba, trombone, 2 violini, 2 viole, 2 violoncelli, contrabbasso
Durata: 12' 00''

Aria di tango (2012)
fisarmonica , flauti

voce recitante, elettronica
Durata: 10' 00''
Realizzazione elettronica a cura dell'Istituto Gramma

clavicembalo
Durata: 2' 00''

Canzone a sei (1985)
6 voci, ensemble strumentale
Durata: 7' 00''

pianoforte
Durata: 12' 00''

Dichte 2 (1985)
Per quartetto strumentale
flauto, clarinetto basso, violino, violoncello
Durata: 11' 00''

Eros: Aries (1986)
violoncello
Durata: 9' 00''

Eros: Libra (1986)
Per violoncello e ensemble strumentale
violoncello, flauto, clarinetto, corno, violino, viola, violoncello, contrabbasso
Durata: 11' 00''

Jekyll (2005)
soprano, mezzosoprano, 2 baritoni, flauto, clarinetto e clarinetto basso, sassofono contralto e baritono, bayan, 2 violini, viola, violoncello, contrabbasso, live electronics, amplificazione, voce recitante

pianoforte, orchestra sinfonica
Durata: 15' 00''

bayan

My J (2008)
bayan

Notturno (1985)
Per ensemble strumentale
flauto, clarinetto basso, corno, pianoforte, violino, viola, violoncello
Durata: 7' 00''

improvvisazione per flauto basso e fisarmonica
fisarmonica , flauto basso

Phaxes (1985)
sassofono contralto, sassofono, baritono
Durata: 6' 00''

Sehn Sucht (1996)
ensemble, live electronics, nastro magnetico
Durata: 30' 00''
Produzione Centro Ricerche Musicali, Roma. Sound processing C. Galletti. Assistente produzione C. Galletti

Sirius (2009)
bayan, orchestra

Springs (1986)
fagotto
Durata: 4' 00''

bayan, clarinetto basso

Virgo.3 (2010)
bandoneòn, chitarra

sassofono contralto
Durata: 5' 08''


Discografia



CD
di Alessandro Sbordoni
Stradivarius, COLOGNO MONZESE, 2011
STR 33905

Descrizione:
Un disco che vede la fisarmonica “bayan” come centro assoluto. Il talento di Germano Scurti, protagonista di quasi tutte le tracce del CD, è a disposizione del compositore Alessandro Sbordoni che ha instaurato col bayan un rapporto privilegiato. Lo strumento è indagato nella sua essenza, e nessun aspetto - fisico, timbrico, ritmico - risulta trascurato. Sbordoni compone a stretto contatto con l’inteprete, tant... continua a leggere








Bibliografia

La musica nella cultura nello spettacolo
a cura di Guido Barbieri, Sandro Cappelletto
Interventi e relazioni di Guido Baggiani, Gisella Belgeri, Sandro Cappelletto, Fabio Cifariello Ciardi, Massimo Coen, Michele dall'Ongaro, Paolo Donati, Luca Francesconi, Daniele Lombardi, Luca Lombardi, Michelangelo Lupone, Dario Maggi, Marcella Mandanici, Giacomo Manzoni, Boris Porena, Fausto Razzi, Alessandro Sbordoni, Roman Vlad

ISBN 88-85765-07-6, CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica, Roma, 1995

pp. 143

Istituto in cui é conservata la fonte: CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica

Nomi oggetto della pubblicazione: Guido Baggiani, Bruno Battisti d'Amario, Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Aldo Clementi, Enrico Cocco, Michele dall'Ongaro, Patrizio Esposito, Ada Gentile, Daniele Lombardi, Marcello Panni, Fausto Razzi, Lucia Ronchetti, Paolo Rotili, Alessandro Sbordoni, Flavio Emilio Scogna, Giancarlo Simonacci


Descrizione:
Il vero status di un compositore, è l'immagine che di lui ha il mondo, e non c'è dubbio che, mentre figure come Ungaretti o Montale sono universalmente riconosciute, in Italia l'immaginario collettivo per la musica si ferma a Verdi e a Puccini.
La scuola, innanzitutto: essa non fa molto per la musica in generale, figurarsi per quella nuova. Gli esecutori non amano e conoscono poco le musiche di oggi. Le istituzioni... continua a leggere