Carlo Pedini

CONTATTI
INDIRIZZO: via Snella 13
CAP: 06100
CITTA': Perugia
PROVINCIA: PG
PAESE: Italia
TELEFONO: +39 075 5733368
Perugia, 1956
Ruoli legati alle composizioni presenti in Banca Dati:
Compositore, Percussioni
Biografia
ultimo aggiornamento: 22-12-2009

Ha iniziato lo studio della musica a tredici anni da autodidatta, in seguito si è diplomato al conservatorio G. Rossini di Pesaro in musica corale e direzione di coro e al conservatorio Morlacchi di Perugia in composizione, sotto la guida di Fernando Sulpizi.
Ha inoltre seguito corsi di perfezionamento con Franco Donatoni all’Accademia Chigiana di Siena e con Salvatore Sciarrino a Città di Castello.
Ha svolto parallelamente studi giuridici laureandosi in giurisprudenza all'università di Perugia.

Dal 1996 al 2003 è stato Direttore Artistico della Sagra Musicale Umbra, in questa veste ha spesso commissionato nuovi lavori a vari compositori del nostro tempo.
È stato più volte membro di giuria in concorsi musicali nazionali ed internazionali. Oltre a quella compositiva, svolge anche attivitá nel campo delle arti figurative.

Le sue musiche sinfoniche e cameristiche sono state eseguite in varie sedi in Italia e all’estero (Francia, Svizzera, Olanda, Germania, Russia, Brasile, Australia, Giappone), e sono state premiate più volte in concorsi: Concorso Nazionale Balilla Pratella (Lugo, 1979), Concorso Nazionale di Belveglio (1980), Concorso Internazionale G. B. Viotti di Vercelli (1980), Concorso Internazionale V. Bucchi di Roma (1981), Premio Ancona (1981), Concorso Internazionale per un’Opera Lirica - Anno Europeo della Musica (Osimo, 1985), Concorso Internazionale 2 Agosto (Bologna, 1995).

Nel 1993 la RAI gli ha commissionato l’Oratorio drammatico Il Mistero Jacopone, realizzato nello stesso anno presso l’Auditorium di Torino dall’Orchestra Sinfonica della RAI; il lavoro è stato inciso su cd nel 1995 dalla casa discografica Quadrivium.

Per il teatro ha composto le opere Rabarbaro rabarbaro (1987, Teatro La Nuova Fenice di Osimo, direttore Daniele Gatti, regia di Pippo Baudo e Beppe Macri), Orfeo in città (1996, Festival di Ferentino) e Un giorno qualunque (2000, Teatro La Nuova Fenice di Osimo).
Nel 2000 partecipa alla composizione della Missa Solemnis Resurrectionis, scritta a più mani con i compositori Marco Betta, Fabrizio De Rossi Re, Carlo Galante, Giovanni Sollima, Giampaolo Testoni, Marco Tutino e Paolo Ugoletti ed eseguita per la prima volta in Campidoglio a Roma, in occasione del Giubileo dei Giovani il 16 agosto 2000, ripresa in seguito nelle cattedrali di Perugia e Orvieto.
Nell'agosto del 2005 il suo Requiem per coro, organo e archi è stato eseguito al Kusatsu Summer Festival in Giappone.

Nel maggio 2007 il Magnificat per coro di voci bianche e strumenti è stato eseguito al Teatro alla Scala di Milano da Bruno Casoni, che l'ha poi ripreso nello stesso teatro nell'ottobre del 2008 nel concerto commemorativo della strage di Linate, col Coro Filarmonico della Scala.
Nel 2008 ha diretto la prima esecuzione de La follia per orchestra d'archi al Kusatsu Summer Festival in Giappone.
Nel 2009 hanno debuttato l'Oratorio Angela da Foligno inciso per Quadrivium e l'opera in due atti Jago, commissionata dall'International Opera Theater di Philadelphia.

I suoi lavori sono pubblicati dalla Casa Musicale Sonzogno di Milano.

Fonte diretta





Adagio (1991)
(da uno studio per Jacopone) per archi
orchestra

Per coro a 5 voci miste e organo
coro, organo

5 fiati, 5 archi

orchestra d'archi

orchestra

Canzonetta (2000)
orchestra

clarinetto, 2 violini, viola, violoncello

orchestra

Per coro, e orchestra di fiati con 5 percussionisti
coro, orchestra di fiati, 5 percussioni

coro ad libitum, pianoforte, archi

In un atto

De Profundis (1999)
Per coro a 4 voci e 4 tromboni
coro, 4 tromboni

clarinetto, pianoforte, violino

orchestra

soprano, flauto, pianoforte

flauti, clarinetti, archi


Il Mistero Jacopone (1989-1993)
Oratorio drammatico per 4 voci recitanti, baritono, strumenti medievali, coro, orchestra
4 voci recitanti, baritono, strumenti, coro, orchestra

Il pranzo (2002)
Balletto In un atto
orchestra

In Te Domine speravi (1994-1995)
coro, organo, orchestra da camera

Durata: 3' 40''

Balletto
orchestra

6 voci femminili, pianoforte, arpa

orchestra

Per 12 percussionisti
12 percussioni

7 voci femminili, campane, clarinetto, 2 violini, viola, violoncello

7 voci femminili, campane

Per coro a 3 voci miste e archi (o solo organo)
coro, archi

Per coro a 3 voci miste e organo
coro, organo

Per coro a 3 voci miste e organo (o archi)
coro, organo

orchestra

In un atto

Pater noster (2000)
tenore, coro, orchestra

Pietra (2007)
Progetto Melologo 2007, Teatro Lirico Sperimentale A. Belli di Spoleto

Rabarbaro, rabarbaro (1982-1983)
Opera in un atto
7 voci, orchestra

Requiem (2000-2003)
Per coro, coro di bambini (o 2 voci femminili), organo e archi
coro, coro di bambini, organo, archi

Sinfonia (1993-1997)
(Reck-Symphony)
orchestra
I tempo (l'Addio) II° empo (L'Attesa) III° tempo (Il Ritorno)

Sonata (1995)
Per violino e per clarinetto e quartetto d'archi
violino

flauto, clarinetto, fagotto, 2 violini, viola, violoncello e contrabbasso

Per 5 voci miste
coro

Te Deum (1994-1999)
coro, coro di bambini, organo, orchestra

coro, clavicembalo, archi
Durata: 12' 00''

Un giorno qualunque (1995-1998)

Un'ipotesi di tango (1991-1995)
chitarra

Per 5 percussionisti
percussioni

Per coro a 4 voci miste, organo e flauto ad libitum
coro, flauto ad libitum, organo

clarinetto

tenore, coro, orchestra


Discografia catalogata

musicassetta stereo
Pro Civitate Christiana, 1980
PCC 1023










Bibliografia catalogata

Le forme della musica
di Piero Caraba, Carlo Pedini

Edizioni Musicali Sinfonica, BRUGHERIO, 2010

pp. 500, 30,00 €

Descrizione:

Il volume, frutto dell'esperienza di 25 anni di insegnamento di Armonia e di Analisi delle forme musicali nei Conservatori di musica, tratta, in quasi 500 pagine di spiegazione ed esempi, delle forme che la storia della musica ha prodotto, da quelle legate al canto gregoriano alla musica di oggi.

 

 

In sommario:
- Trattazione di tutte le forme della musica occidentale;
- Esposizio... continua a leggere